senza titolo
Un maestro di cotte usa e getta, con zero approccio dal vivo, pesca volti a caso e li idealizza per scampare all’orrore di una relazione tangibile.
Il rifiuto è terrorizzante, figuriamoci il coinvolgimento emotivo.
Dopo l’ennesima illusione sospira: «Sapevo che sarebbe finita così. Ma meglio! Anche perché non ho tempo, e in più devo lavorare»,
e per qualche istante ci crede davvero.
Lascia un commento